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LA FIRENZE DI DANTE
Museo del Bargello
Le guide di Sandra - Dante 700

Partenza:Sabato 12 Giugno 2021 Prezzo:58.00 €   Programma del viaggio

Le Guide di Sandra – DANTE 700

La Firenze di Dante
Museo del Bargello

 
 
Nel 2021 si celebra in tutto il mondo la memoria di colui che è riconosciuto come il “Padre della lingua italiana” poiché proprio quest’anno ricorrono settecento anni dalla sua morte. Definito il “Sommo Poeta” per antonomasia, per aver saputo racchiudere un messaggio universale e sempre attuale nella sua opera più celebre, Dante Alighieri nacque nel 1265 a Firenze: una città in continua espansione e in pieno fermento economico ed artistico, una città che proprio in quegli anni rinnovò profondamente il suo volto grazie alla realizzazione della maggior parte delle architetture che ancora oggi la rendono unica ed immediatamente riconoscibile. Ed è questa la Firenze che visiteremo insieme.
 
Ritrovo alla stazione di FS di Arezzo alle 08:20 e partenza con treno regionale alle 08:35 – arrivo a Firenze SMN alle 09:32 (salvo cambi orario). L'intera giornata sarà con guida specializzata, con l'utilizzo degli auricolari e si svolgerà interamente a piedi.
 
Ingresso al Museo del Bargello: in rispetto delle regole Covid l'ingresso al museo è consentito ad un massimo di 10 persone + la guida. Al mattino faremo la visita guidata del centro (vedi di seguito il percorso) tutti insieme poi nel pomeriggio il gruppo sarà diviso in due: mentre il primo gruppo farà la visita del museo con la guida il secondo avrà tempo libero e viceversa (durata della visita 1h45 circa).

Inizieremo il nostro percorso da Piazza Santa Maria Novella, vastissimo spazio prospiciente l’omonima Basilica dalla caratteristica facciata frutto di fusione tra lo stile gotico e quello rinascimentale ideato da Leon Battista Alberti. Concepita tanto ampia da poter adeguatamente accogliere le folle che si riunivano di fronte alla chiesa per ascoltare le prediche dei frati domenicani, la piazza venne iniziata quando Dante era poco più che ventenne e divenne presto teatro di tornei e spettacoli. Proseguiremo verso il cuore religioso di Firenze, Piazza Duomo, che iniziò a definirsi nelle forme che oggi conosciamo proprio a partire dalla fine del XIII secolo. Si racconta che Dante passasse ore intere ad osservare l’avanzamento dei lavori della facciata di Santa Maria del Fiore seduto su un sasso ancora presente. Se il poeta non poté mai vedere la nuova Cattedrale terminata, conosceva invece assai bene il Battistero, che chiamava affettuosamente “il mio bel San Giovanni”: chiesa dove bambino aveva ricevuto il battesimo e dove sognava un giorno di poter tornare per essere incoronato con l’alloro. Entreremo poi nel vivo del percorso dantesco, visitando la parrocchia degli Alighieri dove sorgevano le loro case e la chiesetta di Santa Margherita de’ Cerchi, ancora visibile e visitabile, luogo dove Dante avrebbe incontrato Beatrice per la prima volta e dove si sarebbe sposato con Gemma Donati. A pochi metri di distanza, si innalza la Torre della Castagna all’interno della quale si riunivano i Priori delle Arti, massimi esponenti del Governo di Popolo fiorentino, prima della costruzione di Palazzo Vecchio, progettato da Arnolfo di Cambio nel 1299. Ammirare questi edifici sarà l’occasione per approfondire la pagina politica del nostro, lui stesso Priore per un bimestre nel 1300 ed esponente di punta dello schieramento dei Guelfi Bianchi. La vittoria dei Guelfi Neri nel 1302 gli valse la condanna all’esilio, riconfermata in seguito come condanna a morte sul rogo se fosse rientrato in città. Entrambe le condanne vennero emesse nel Salone del Consiglio Generale del Palazzo del Bargello (ingresso a pagamento), primo edificio pubblico costruito a Firenze alla metà del Duecento come sede del Capitano del Popolo e poi del Podestà. All’interno della Cappella del Palazzo si trova il primo ritratto di Dante a noi noto, eseguito da Giotto e allievi. Utilizzato come sede delle carceri fino al 1857, il palazzo divenne due anni più tardi Museo Nazionale e così vi sono confluite alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, Ghiberti, Brunelleschi, Verrocchio e Michelangelo.  

Al termine delle visite, proseguimento per la stazione e rientro ad Arezzo con il treno delle 18:14 o 19:14
 
N.B. Ogni partecipante avrà il biglietto personale del treno, quindi potrà decidere liberamente di prendere treni diversi sia in andata che al ritorno, previa comunicazione all'agenzia
 

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 58,00
Quota di partecipazione bambini/ragazzi 4/16 anni € 45,00

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La quota comprende: Viaggio in treno regionale a/r – servizio di guida specializzata per intera giornata – ingresso al Museo del Bargello compreso i diritti di prenotazione – assicurazione medica – accompagnatore Pepita
 
La quota non comprende: Noleggio auricolari – mance

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IL VIAGGIO SARÀ CONFERMATO CON MINIMO 20 PARTECIPANTI
 
ACCONTO ALL'ATTO DELLA PRENOTAZIONE € 25,00
 



Prima della prenotazione del viaggio, si prega di prendere visione delle "Condizioni generali" e "Scheda tecnica".

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